venerdì 11 maggio 2007

Scoria



Vi capita mai di chiudere gli occhi solo per il piacere di estraniarvi dalla realtà che vi circonda? Se si, cosa immaginate? Aspirate l'aria e la trattenete nei polponi e poi quando la lasciate andare sollevate le palpebre, come se le due azioni fossero incocebili separate? E quando li riaprite il mondo vi sembra cambiato o è sempre lo stesso? I contorni diventano instabili, i colori sfumati, come ricoperti da una leggera nebbia, le superfici tremano senza sapere se le loro molecole reggeranno ancora a lungo?
Quando tutto crolla esiste un unico frammento capace di resistere alla disintegrazione; se può servire a qualcosa... Quando apro gli occhi il mondo si sbriciola, mostrando la sua consistenza friabile come tufo, pronto a trasformarsi in polvere e a farsi trasportare lontano anche dal più leggero soffio di vento.



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