martedì 5 giugno 2007

Ventenni



Diciamoci la verità: due sono le categorie trattate in questo periodo dai media, adolescenti e trentenni. Noi poveri ventenni siamo messi nel mezzo, usati a volte per fare numero, altre per dimostrare ciò che che i primi rischiano di diventare e che i secondi erano.

La verità è che non c'è molto da dire su di noi, che spesso di anni ce ne sentiamo trenta per davvero e magari vorremmo averne ancora 17, semmai per rifare tutto un po' meglio, magari godendolcela anche; noi che siamo cresciuti con Beverly Hills, Dawson's creek e O.C. (ebbene si, ce li siamo fatti proprio tutti!), troppo giovani per morire con Kurt Cobain e troppo vecchi per credere ancora in qualche cantante; noi che siamo cresciuti sulla punta del cazzo degli anni '90 e nel buco di culo di questo primo 2000, che abbiamo ingurgitato best company e Non è la rai; noi ancora fermi nell'aula del Brekfast club, perchè rintanarci negli anni '80 - chissà perchè - ci è sembrato naturale; noi cresciuti tra Taricone e Sailor Moon, che volevamo suonare nei Bee-Hive, che abbiamo visto solletico perchè Bonolis era già diventato una persona seria e Bim Bum Bam ormai scacava; noi che abbiamo consumato una prima volta chiusi in un cesso, oppure nel letto grande dei genitopri senza capire bene si ci piacesse o meno; noi che di questi vent'anni non sappiamo che farcene, ci guardiamo attorno e tutti sembrano troppo lontani da noi anche solo per poterli sfiorare. Noi che guardiamo in lontananza e corriamo verso un orizzonte che si allontana ad ogni passo che facciamo.

1 commento:

Unknown ha detto...

in effetti siamo proprio nell'età di mezzo...e non ci caga nessuno...